Una riflessione sulla camminata/corsa ecologica

  • On marzo 14, 2019

Plogging e/o rubbish walks, corsa/camminata raccogliendo i rifiuti

“Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina” ha sostenuto Nietzsche.

 

Goditi la bellezza, pensa alla tua salute, e rendi più bello e sano il tuo pianeta. Basta poco. Voglia di fare attività fisica, due gambe e un bel sentiero in cui camminare o correre, sacchetti, guanti e pinza.

Sì, perché mentre cammini o corri per i sentieri del tuo paese puoi anche approfittarne per raccogliere rifiuti che qualcuno ha sbadatamente lasciato in giro, e curare il tuo paese e il mondo. Ed essere felice per aver fatto qualcosa di bello, utile e gratuito.

Ogni giorno sempre più persone si apprestano a camminare tra le vie del paese, ad esempio a Mussolente-Borso del Grappa ci sono meravigliosi sentieri organizzati dai due Comuni, boschi, vie che nel 1980 non si pensava di percorrere a piedi o correndo.

Mantenere puliti questi luoghi può diventare semplice ed efficace, seguendo l’esempio dei rubbish walks o dei Plogging. Il loro motto è: “se vai a fare una passeggiata o una corsa puoi raccogliere un po’ di rifiuti lungo la strada che percorri”. Tutto molto semplice. Oltre alle giornate organizzate di ecologia possiamo rendere ogni giorno una nostra personale passeggiata ecologica.

Riassumendo un sacchetto, dei guanti monouso, o meglio una pinza raccogli rifiuti. Certo, i fazzoletti di carta sono qualcosa di orribile da raccogliere, come venga l’idea di buttarli a terra mi risulta ancora incomprensibile, ma il mondo, con il tuo aiuto, ti sarà grato. Durante la passeggiata puoi raccogliere alcuni pezzetti di rifiuti lungo il percorso e poi smaltirli correttamente alla fine. Così facendo puoi/possiamo fare un po’ di differenza per la nostra salute e il nostro ambiente locale.

Potrebbe essere un buon sistema di attività fisica, piegamenti delle gambe, delle braccia e della schiena in modo adeguato, movimenti lenti o veloci, basta che siano precisi. Tutto ciò permette di fare attività all’aria aperta, lasciando il luogo pulito per chi percorrerà quel tratto di percorso dopo di noi.

Concludo il discorso con una frase a me cara di Albert Camus, “il mio obiettivo è di lasciare il mondo migliore di come l’ho trovato. Tutte le azioni hanno un significato e un peso specifico“.

Penso che si potrebbe collaborare con il proprio comune, infatti nel web ho trovato che in alcuni luoghi, in Italia, ti danno anche dei buoni spesa per i rifiuti che porti. L’obiettivo del “vuoto a rendere” è sensibilizzarci come consumatori sull’importanza del riciclo, oltre a diminuire la produzione dei rifiuti.

 

In Germania e anche in Norvegia sono attività presenti dagli anni settanta e i risultati sono evidenti.

Con il riciclo aiuti tutti. Magari il tuo Comune ci può pensare.

Esistono delle ditte che producono soluzioni per il riciclo, un esempio: https://www.eurven.com/it/ una ditta nel trevigiano

In Inghilterra nel 2018 hanno creato questa associazione : l’iniziativa sembra interessante e non è costosa https://rubbishwalks.co.uk

Info su Plogging: http://www.livingit.euronews.com/2019/03/04/plogging-sweden-s-new-eco-sport

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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