“Cosa ho imparato dall’Ansia?!” – La testimonianza di un paziente

  • On settembre 27, 2018

Testimonianza di Matteo:

È da due anni che “soffro” d’ansia, sono andato dal medico di base e cercavo una causa organica, poi il medico mi ha invitato a prendere contatto con un/una psicoterapeuta. L’ansia non è un sofferenza solo organica, anche se sembra sia solo quella, ma qualcosa che ti limita mentalmente e fisicamente, ma è la mente il fulcro di tutto… qualcosa che ti focalizza, che in realtà non ha senso… più mi focalizzavo e più avevo paura del nulla, o del pieno del nulla.
Di parole delle sedute, me ne riaffiorano molte, alcune come queste le sento affini a me.
“La paura della paura crea l’incubo ma per eliminare l’incubo bisogna eliminare la paura”, queste parole mi tornano in mente, le sento profondamente e mi hanno fatto riflettere tanto.
Quando capisci che ogni volta che ti focalizzi su qualcosa e hai paura inizi a sentire, questa è la differenza in psicoterapia, senti e comprendi qualcosa di nuovo… il senso logico è un canale di conoscenza, ma il sentire profondamente è un canale che amplia il sistema di conoscenza… ed ecco che pian piano la mente si svuota il corpo inizia ad accettare quella paura, finché il cervello dimentica quei pensieri e non ci fai nemmeno caso, ti accorgi che l’ansia ( quella paurosa) non c’è più… l’ansia autogovernata è tutt’altro vivere…l’ansia non è una malattia ma una EMOZIONE e come ogni emozione che si rispetta, va e viene.

Ho iniziato a comprendere (sentire) che devo ringraziarla, che devo guardarla con un altro punto di vista, che non è così tragica, che non è così malvagia. Ho iniziato a cambiare questo “film incubo”, sentire e ad accettare completamente me stesso lasciando entrare la mia ansia dentro di me iniziando a coccolarla e cercare di volergli bene.

È così bello che quando la sento mi metto a ridere perché dico, tutto qua? perché ho paura? È così bella la vita… di cosa devo aver paura? mica mi può portare alla morte! e anche se fosse ora la posso affrontare diversamente… mi sono focalizzato sempre tanto sul futuro nella mia vita, pensavo sempre al futuro al futuro ma invece bisogna vivere e pensare al presente, bisogna iniziare a viverlo e essere contenti di quel che siamo oggi, essere contenti di quel che si ha perché penso che la chiave per il benessere generale sia “feel good now” stare bene ora! perché non c’è cosa più bella di stare bene oggi, di vivere oggi! non lo sapevo fare, non lo sentivo… la psicoterapia per me è stata un viaggio… il viaggio più duro della mia vita, quello dentro di me… Oggi vivo, domani non lo so, quindi iniziamo a vivere il momento, iniziamo a vivere da oggi! Voglio vincere, io credo in me oggi, e allora posso e io voglio, vincere! e sento di averlo fatto… grazie”

Matteo

 

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